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Leolux Magazine

Di Magazine

Leolux Collection 2009–2010

Lightfacet presentato nel catalogo della collezione Leolux

Nel catalogo della collezione 2009–2010 del produttore di mobili olandese Leolux, Lightfacet è stato presentato come parte di un ambiente interno curato insieme all’iconica poltrona lounge Wibber. L’inclusione ha posizionato Lightfacet non semplicemente come divisorio d’ambiente, ma come oggetto architettonico che completa arredi di alta gamma e ambienti interni contemporanei.

Uno sfondo scultoreo per interni contemporanei

All’interno del catalogo, Lightfacet appare sospeso come una serie di eleganti pannelli verticali, creando ritmo, profondità e separazione visiva nello spazio. La superficie geometrica interagisce con luce e ombra, aggiungendo texture senza sopraffare l’arredamento circostante.

La presentazione evidenzia una delle qualità distintive di Lightfacet: la sua capacità di funzionare simultaneamente come elemento architettonico, oggetto decorativo e divisorio spaziale pratico.

Dialogo tra arredamento e architettura

Il catalogo ha abbinato Lightfacet alla sedia Wibber, originariamente progettata da Friedrich Hill e successivamente reintrodotta da Leolux. La combinazione dimostra come arredi geometrici ed elementi architettonici possano rafforzarsi reciprocamente all’interno di un concetto d’interni coerente.

La struttura sfaccettata di Lightfacet riecheggia le forme angolari e il carattere scultoreo spesso presenti nel design di mobili contemporanei, creando un dialogo visivo sottile tra oggetto e spazio.

Luce, trasparenza e texture

A differenza delle partizioni tradizionali, Lightfacet non crea una barriera solida. La sua composizione modulare consente alla luce di passare pur definendo zone all’interno di un ambiente. Le singole faccette possono essere ruotate, permettendo agli utenti di regolare continuamente la trasparenza e creare pattern mutevoli di luce e ombra.

Questo equilibrio tra apertura e separazione rende il design particolarmente adatto a interni residenziali, progetti di ospitalità e spazi di lavoro contemporanei.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: Catalogo Collezione Leolux
Edizione: Collezione 2009–2010
Editore: Leolux
Prodotto presentato: Lightfacet
Designer: Bas van Leeuwen & Mireille Meijs
Azienda: Bloomming

Presentazione in evidenza

Invece di essere presentato in modo isolato, Lightfacet è stato integrato in una scena d’interni completamente allestita. Il catalogo ha utilizzato il design come sfondo per la sedia Wibber, dimostrando come il divisorio modulare possa arricchire uno spazio attraverso texture, geometria e stratificazione visiva.

La fotografia ravvicinata ha enfatizzato la precisione dei moduli sfaccettati ripetuti, mentre le vedute più ampie hanno illustrato come il sistema possa essere utilizzato per definire aree all’interno di un ambiente open space.

Perché questa presentazione è stata importante

Leolux è riconosciuta a livello internazionale per le sue collezioni di mobili orientate al design e le collaborazioni con designer di primo piano. Essere selezionato per l’inclusione nel catalogo della collezione ha posizionato Lightfacet all’interno di un portfolio accuratamente curato di prodotti di design contemporaneo e ha dimostrato la sua compatibilità con ambienti di arredamento premium.

La presentazione ha rafforzato la posizione di Lightfacet come qualcosa di più di un divisorio d’ambiente: un elemento architettonico modulare capace di plasmare l’atmosfera, creare privacy e aggiungere presenza scultorea a un interno.

Living Design

Di Magazine

Living Design – Clock Delay di Bloomming

La rivista di design danese mette in evidenza un modo non convenzionale di indicare l’ora

Pubblicato su Living Design, inverno 2008/2009

La rivista danese di interior design Living Design ha presentato Clock Delay, l’orologio sperimentale progettato da Bas van Leeuwen per lo studio di design olandese Bloomming, in un articolo speciale dedicato ai design innovativi di orologi contemporanei.

Presentato all’interno di una selezione curata di segnatempo insoliti, Clock Delay si è distinto per la sua meccanica a vista e l’interpretazione scultorea del tempo.

Clock Delay

Invece di nascondere il meccanismo dietro un quadrante, Clock Delay rende il movimento stesso il fulcro del design.

Il design è composto da tre ingranaggi rotanti che rappresentano:

  • Ore
  • Minuti
  • Secondi

Mentre gli ingranaggi ruotano, l’ora corrente può essere letta nel punto in cui le tre ruote si intersecano. Le lancette tradizionali diventano superflue, permettendo alla meccanica di diventare sia la funzione che l’espressione visiva dell’oggetto.

Realizzato in acciaio inossidabile e alluminio, Clock Delay occupa lo spazio tra product design, ingegneria e scultura cinetica.

Presente in “Clockwise”

L’editoriale della rivista, intitolato “Clockwise”, ha esplorato i molti modi in cui i designer contemporanei reinterpretano la nostra percezione del tempo.

Clock Delay è stato selezionato come uno degli esempi più distintivi per la sua costruzione meccanica visibile e il metodo di lettura non convenzionale. Mentre molti orologi moderni si concentrano sulla semplificazione, Clock Delay rivela la complessità e celebra la bellezza del movimento.

La pubblicazione ha descritto l’orologio come composto da tre ingranaggi per ore, minuti e secondi che indicano visivamente il tempo attraverso la loro interazione.

Filosofia di design

Clock Delay è stato sviluppato dall’idea che i prodotti moderni spesso nascondono il loro funzionamento.

Esponendo il meccanismo, il design incoraggia la curiosità e l’apprezzamento per l’ingegneria. L’orologio trasforma il processo normalmente invisibile di misurazione del tempo in qualcosa che può essere osservato e apprezzato.

Leggere l’ora richiede un momento di attenzione, rendendo gli utenti più consapevoli del passare del tempo stesso.

Questo approccio riflette la filosofia di design più ampia di Bloomming: creare oggetti che invitano all’interazione, provocano riflessione e rivelano la loro funzione invece di nasconderla.

Una scultura meccanica

Oltre al suo scopo pratico, Clock Delay funziona come una scultura in movimento. Gli ingranaggi che ruotano continuamente creano una composizione in continua evoluzione di linee, numeri e ombre.

Il risultato è un oggetto che diventa un punto focale all’interno di un ambiente mentre svolge contemporaneamente il suo ruolo di orologio.

Informazioni sul prodotto

Prodotto: Clock Delay
Designer: Bas van Leeuwen
Studio: Bloomming
Materiali: Acciaio inossidabile e alluminio
Dimensioni: Circa 35 × 35 × 48 cm
Categoria: Orologio / Scultura cinetica

Riconoscimento internazionale

L’articolo su Living Design si è aggiunto a una lista crescente di pubblicazioni internazionali che hanno riconosciuto Clock Delay per la sua originalità. Il design è apparso su riviste in tutta Europa, Nord America e Asia, contribuendo a stabilire Bloomming come uno studio noto per combinare pensiero concettuale con un forte design visivo.

Clock Delay rimane uno dei primi progetti più distintivi creati dallo studio.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: Living Design
Paese: Danimarca
Numero: Inverno 2008/2009
Sezione: Clockwise
Prodotto in evidenza: Clock Delay
Designer: Bas van Leeuwen
Studio: Bloomming


Sintesi della pubblicazione originale

“Delay, dello studio di design olandese Bloomming, è un orologio che rompe con la convenzione. Composto da tre ingranaggi per ore, minuti e secondi, mostra il tempo attraverso il movimento e l’interazione delle sue ruote rotanti.”

Eccellente

Di Magazine

Excellent – Leven & Wonen (Edizione Eindhoven) — Inverno 2009

Lightfacet protagonista in un report sulle tendenze degli interni intramontabili

Nell’edizione invernale del 2009 di Excellent – Leven & Wonen, Lightfacet è stato presentato in una sezione curata dedicata allo shopping e alle tendenze d’arredo intitolata “Tijdloos sfeervol” (Atmosfera intramontabile). L’articolo esplorava il fascino duraturo degli interni monocromatici, evidenziando come il bianco, il grigio e il nero continuino a creare ambienti abitativi eleganti e sofisticati.

Atmosfera intramontabile

Il servizio si è concentrato su prodotti che abbracciano la semplicità, silhouette decise e motivi raffinati. Invece di seguire tendenze passeggere, gli oggetti selezionati hanno dimostrato come pezzi di design scelti con cura possano creare un senso duraturo di stile e armonia all’interno della casa.

Tra accessori decorativi, mobili e articoli per la casa, Lightfacet è stato presentato come un elemento architettonico sorprendente che apporta sia interesse visivo che funzionalità pratica a un interno.

Un divisorio d’ambiente plasmato dalla luce e dal design

La rivista ha descritto Lightfacet come un divisorio d’ambiente composto da moduli a forma di diamante interconnessi che possono essere aperti o chiusi singolarmente. Ciò consente agli utenti di creare motivi cangianti su tutta la superficie, regolando al contempo l’equilibrio tra apertura e privacy.

Il suo aspetto geometrico si integrava perfettamente con il tema dell’eleganza monocromatica dell’articolo, dove texture, ombre e forme sono protagoniste.

Design che si evolve con lo spazio

A differenza dei divisori convenzionali, Lightfacet è stato presentato come un elemento d’arredo interattivo. Ruotando le singole sfaccettature, puoi trasformare continuamente l’aspetto del divisorio, creando composizioni uniche che rispondono alle mutevoli esigenze e condizioni di luce.

Il risultato è un divisorio d’ambiente che funge non solo da separatore spaziale, ma anche da oggetto di design scultoreo.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: Excellent – Leven & Wonen (Edizione Eindhoven)
Data: Inverno 2009
Titolo dell’articolo: Tijdloos sfeervol
Sezione: Shop
Prodotto: Lightfacet
Designer: Bas van Leeuwen & Mireille Meijs
Azienda: Bloomming

Descrizione in evidenza

La rivista ha descritto Lightfacet come un divisorio d’ambiente costituito da elementi in plastica a forma di diamante interconnessi che possono essere aperti o chiusi singolarmente. Il design ti permette di creare motivi in continua evoluzione, introducendo struttura, privacy e ritmo visivo in uno spazio.

Perché questo servizio è stato importante

Excellent ha posizionato Lightfacet all’interno di una tendenza d’arredo più ampia focalizzata sul design intramontabile piuttosto che sulla moda stagionale. Presentando il divisorio insieme a prodotti lifestyle accuratamente selezionati, la rivista ha sottolineato la capacità di Lightfacet di fungere contemporaneamente da architettura, decorazione e soluzione spaziale flessibile, qualità che sarebbero diventate centrali nella filosofia di design di Bloomming.

Volkskrant Magazine

Di Magazine

Volkskrant Magazine – Lightfacet di Bloomming

Il Magazine del Quotidiano Nazionale Olandese Presenta l’Installazione Geometrica a Parete di Bloomming

Pubblicato su Volkskrant Magazine, 23 aprile 2011

Il supplemento del quotidiano nazionale olandese Volkskrant Magazine ha presentato Lightfacet, l’installazione modulare a parete progettata da Mireille Meijs per Bloomming, nell’ambito del suo speciale annuale dedicato al design d’interni.

Apparso in posizione di rilievo all’interno di una selezione curata di tendenze contemporanee nel design per la casa, la pubblicazione ha evidenziato la distintiva superficie geometrica di Lightfacet e la sua capacità di trasformare una parete in un elemento architettonico dinamico.

Lightfacet

Lightfacet sfuma il confine tra decorazione murale, divisorio d’ambiente ed elemento architettonico.

Composto da moduli sfaccettati regolabili individualmente, il design crea un gioco in continua evoluzione di luce, ombra e profondità. Ruotando gli elementi, gli utenti possono modificare il motivo e la trasparenza della superficie, rendendo ogni installazione unica.

La composizione geometrica crea un effetto tridimensionale che cambia nel corso della giornata man mano che la luce naturale interagisce con le forme sfaccettate.

Portare l’Architettura negli Interni

Nell’articolo, Lightfacet è stato presentato insieme a mobili contemporanei, accessori e tendenze di styling d’interni che riflettevano un crescente interesse per il design geometrico e le superfici architettoniche.

Piuttosto che funzionare come un oggetto decorativo convenzionale, Lightfacet introduce uno strato architettonico nell’ambiente. La sua struttura sfaccettata aggiunge profondità, ritmo e movimento visivo mantenendo un aspetto pulito e minimalista.

Un Design Distintivo di Bloomming

Progettato da Mireille Meijs, Lightfacet rappresenta un’esplorazione iniziale del linguaggio geometrico che si sarebbe poi evoluto nella collezione di divisori d’ambiente Facet di Bloomming, riconosciuta a livello internazionale.

Il design combina modularità, personalizzazione e interazione, consentendo agli utenti di modellare attivamente l’aspetto dell’installazione attraverso la posizione dei singoli elementi.

Informazioni sul Prodotto

Prodotto: Lightfacet
Designer: Mireille Meijs
Brand: Bloomming
Categoria: Installazione modulare a parete / divisorio d’ambiente
Materiale: Elementi sfaccettati modulari
Personalizzazione: Disponibile in dimensioni e configurazioni personalizzate

Dettagli della Pubblicazione

Pubblicazione: Volkskrant Magazine
Paese: Paesi Bassi
Data: 23 aprile 2011
Articolo: Speciale Design d’Interni (Woonspecial)
Prodotto Presentato: Lightfacet
Designer: Mireille Meijs
Brand: Bloomming


Riepilogo della pubblicazione originale

“Lightfacet di Bloomming è stato presentato nello speciale di interior design di Volkskrant Magazine come parte di una selezione di tendenze del design contemporaneo. L’installazione modulare utilizza elementi geometrici sfaccettati per creare profondità, motivi e movimento visivo, trasformando la parete in un elemento architettonico.”

IDN

Di Magazine

IdN – International Designers Network, Volume 15 Numero 1, 2008

IdN (International Designers Network) è una rivista internazionale di design con sede a Hong Kong fondata nel 1992, distribuita in oltre 40 paesi e ampiamente considerata come una delle pubblicazioni di graphic design e comunicazione visiva più influenti al mondo. La rivista si occupa di grafica, illustrazione, tipografia, motion graphics e cultura creativa, con un forte focus sui talenti emergenti e affermati della comunità globale del design. Il Volume 15 Numero 1 (2008) è un numero speciale doppio che tratta la semiotica dell’illustrazione e uno speciale su musica e immagini, con un DVD interattivo bonus incluso.

All’interno di questo numero, le pagine da 101 a 105 presentano un reportage editoriale multipagina sulla Dutch Design Week 2007, scritto da Petra von Mel e intitolato “Dutch Designers Buck Bleak Trend”. L’articolo prende come punto di partenza il tema della Dutch Design Week ’07 — “Design Works” — sostenendo che i designer olandesi rifiutano le visioni distopiche del futuro a favore di approcci al design pragmatici, ottimisti e centrati sull’uomo.

I designer olandesi contrastano la tendenza cupa – L’articolo

Il servizio si apre con una audace impaginazione tipografica che introduce la tesi dell’articolo: mentre Hollywood e la cultura popolare tendono a dipingere il futuro come un luogo oscuro e caotico, i designer presenti alla Dutch Design Week 2007 di Eindhoven hanno dimostrato che il design detiene la chiave per una qualità della vita in costante miglioramento. L’articolo delinea il profilo di diversi designer olandesi esposti all’evento, utilizzando il loro lavoro per illustrare il carattere più ampio del design olandese: funzionale, concettuale, chiaro e mai eccessivamente elaborato, eppure sempre sorprendente.

Tra i designer citati nell’articolo insieme a Bloomming figurano Michiel van der Kley, il cui lavoro è presentato in apertura del pezzo, e altri partecipanti alla Dutch Design Week 2007 tra cui Bart Hess e Angela Jansen.

Mireille Meijs e Light Facet

A pagina 105, l’articolo traccia il profilo di Mireille Meijs come una delle giovani designer di talento il cui lavoro esemplifica lo spirito del design olandese. L’editoriale descrive Light Facet come una tenda per finestre simile a un fiocco di neve con un tocco poetico, e la inquadra come la risposta di Meijs al suo istintivo bisogno di progettare oggetti che migliorino la vita. L’articolo spiega che l’ispirazione per Light Facet è nata da un incontro tra amici a casa sua, dove la luce del sole inondava la finestra. Poiché considera la luce solare troppo bella per essere bloccata interamente da comuni tende, ha sviluppato un prodotto che le persone possono regolare in base a quanti raggi di luce desiderano far entrare nella stanza.

L’articolo colloca chiaramente la filosofia progettuale di Meijs nel suo contesto olandese. Viene citata mentre descrive il design olandese come fortemente concettuale, semplice e chiaro, ma sempre sorprendente — e notando che, rispetto ad altre tradizioni di design, i designer olandesi tendono a essere molto concreti. Il servizio la caratterizza come una designer che trova soluzioni per diverse situazioni, spinta dal desiderio di rendere le cose più belle e luminose.

Diverse fotografie di Light Facet sono mostrate nell’articolo, incluse viste di installazioni su larga scala che mostrano il prodotto sospeso a un soffitto in quello che sembra essere un contesto espositivo alla Dutch Design Week. Le immagini mostrano i visitatori che interagiscono e camminano intorno all’installazione, trasmettendo la scala fisica del prodotto e la sua capacità di trasformare uno spazio interno. Fotografie ravvicinate mostrano in dettaglio le singole lamelle sfaccettate a forma di diamante, dimostrando come la loro geometria crei giochi mutevoli di luce e ombra.

Contesto della pubblicazione

L’articolo appare su IdN insieme alla copertura della Dutch Design Week 2007 come parte di un più ampio interesse editoriale per la scena del design olandese e la sua rilevanza globale. L’impostazione del servizio — i designer olandesi come pragmatici ottimisti che usano il design per migliorare la vita quotidiana — posiziona Light Facet e la sua designer all’interno di una narrazione culturale più ampia sul carattere e la posizione internazionale del design olandese.

La distribuzione internazionale di IdN ha fatto sì che questo servizio introducesse Mireille Meijs e Light Facet a un pubblico di graphic designer, direttori creativi, art director e professionisti del design in Asia, Europa, Nord America e oltre — un pubblico non tipicamente raggiunto dalle pubblicazioni olandesi di interior design o architettura.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: IdN – International Designers Network
Volume: 15, Numero 1
Anno: 2008
Titolo dell’articolo: Dutch Designers Buck Bleak Trend
Autore: Petra von Mel
Pagine: 101–105
Prodotto presentato: divisorio d’ambiente / tenda per finestra Light Facet
Designer presentata: Mireille Meijs
Azienda: Bloomming
Contesto: Dutch Design Week 2007, Eindhoven, Paesi Bassi
Categoria: Rivista internazionale di graphic design e cultura visiva

Perché questo servizio è stato importante

La portata internazionale di IdN e il suo pubblico di professionisti creativi in Asia e nel resto del mondo hanno reso questo servizio particolarmente significativo per Bloomming. L’articolo ha inserito Light Facet all’interno di una seria discussione editoriale sulla filosofia e il carattere del design olandese, presentandolo non semplicemente come un prodotto ma come il risultato di un processo di design ponderato, radicato nell’osservazione quotidiana e in un genuino desiderio di migliorare la vita. Essere presenti su IdN insieme ad altri importanti partecipanti alla Dutch Design Week 2007 ha dato a Bloomming visibilità in una comunità creativa internazionale ben oltre i Paesi Bassi, in una fase iniziale cruciale dello sviluppo dello studio.

Interieur

Di Magazine

Interieur Magazine

100% Design Rotterdam – I punti salienti del design olandese

Pubblicato nell’aprile 2009, la rivista olandese di interior design Interieur ha dedicato parte della sua copertura a 100% Design Rotterdam, uno dei principali eventi di design dei Paesi Bassi. L’articolo, intitolato “Hollandse Nieuwe” (“Nuovi talenti olandesi”), presentava una selezione di prodotti e designer olandesi innovativi che riflettevano la crescente influenza internazionale del design olandese contemporaneo.

Focus sull’innovazione olandese

L’articolo metteva in evidenza un’ampia varietà di prodotti emergenti che spaziavano da mobili e illuminazione a soluzioni acustiche e accessori per interni. Il filo conduttore dell’articolo era l’attenzione alla flessibilità, alla sostenibilità e all’uso intelligente dei materiali—qualità che erano diventate caratteristiche distintive del design olandese.

Secondo i redattori, questi design dimostravano la crescente importanza di prodotti adattabili che rispondono a stili di vita in evoluzione e ambienti abitativi multifunzionali.

Lightfacet di Bloomming

Tra i design selezionati c’era Lightfacet, il divisorio d’ambiente modulare sviluppato da Mireille Meijs per Bloomming.

Sotto il titolo “Spelen met licht en schaduw” (“Giocare con luce e ombra”), la rivista descriveva Lightfacet come:

“Van Bloomming uit Eindhoven is Light Facet, een modulair opgebouwde room divider die ook kan worden toegepast als zonwering.”

Tradotto:

“Da Bloomming a Eindhoven arriva Light Facet, un divisorio d’ambiente modulare che può essere utilizzato anche come schermatura solare.”

Creare motivi attraverso il movimento

L’articolo spiega che Lightfacet è composto da moduli sintetici interconnessi che possono essere aperti e chiusi individualmente. Regolando gli elementi, gli utenti possono creare un’ampia varietà di motivi controllando al contempo trasparenza, luce e privacy.

Invece di funzionare come una partizione fissa, Lightfacet agisce come un elemento architettonico dinamico. I moduli rotanti consentono agli utenti di modificare l’aspetto del divisorio e influenzare il modo in cui la luce attraversa uno spazio.

La pubblicazione osserva che il sistema combina componenti in acciaio inossidabile con elementi in plastica stampati a iniezione e può essere configurato in praticamente qualsiasi dimensione desiderata attraverso un semplice sistema a clic.

Un nuovo approccio alla divisione degli spazi

Interieur ha presentato Lightfacet come un esempio di come i divisori d’ambiente si stessero evolvendo da oggetti puramente funzionali a elementi di design a pieno titolo. Il prodotto è stato elogiato per la sua capacità di creare atmosfera attraverso il gioco di luce e ombra mantenendo al contempo l’apertura all’interno di un ambiente.

Questo approccio si allineava perfettamente con le tendenze di design più ampie visibili a 100% Design Rotterdam, dove soluzioni adattabili e multifunzionali stavano sempre più sostituendo mobili ed elementi architettonici statici.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: Interieur Magazine
Paese: Paesi Bassi
Numero: 04 / 2009
Data: Aprile 2009
Articolo: Hollandse Nieuwe (100% Design Rotterdam)
Sezione: Inbox / Review
Titolo: Spelen met licht en schaduw
Prodotto presentato: Lightfacet
Designer: Mireille Meijs
Azienda: Bloomming
Evento: 100% Design Rotterdam

Perché questo articolo è stato importante

Interieur era una delle principali riviste professionali di interior design dei Paesi Bassi, letta da architetti d’interni, designer e professionisti del settore. L’inclusione nella copertura della rivista di 100% Design Rotterdam ha collocato Lightfacet tra un gruppo accuratamente selezionato di notevoli innovazioni del design olandese.

L’articolo ha riconosciuto Lightfacet non solo come un divisorio d’ambiente, ma come un oggetto di design capace di trasformare gli interni attraverso il movimento, la trasparenza e la manipolazione creativa della luce. La sua inclusione rifletteva il crescente interesse internazionale per soluzioni spaziali flessibili e ha contribuito a posizionare Bloomming come una delle voci emergenti nel design olandese contemporaneo.

Eigen Huis & Interieur

Di Magazine

Libra & Interior

Pubblicato su EH&I, ottobre 2008

Nella rubrica Libra & Interior, la rivista EH&I ha esplorato le caratteristiche di un interno ispirato alla Bilancia. Secondo la pubblicazione, questi interni si basano su una fondazione minimalista, completata da una selezione di pezzi d’accento e antiquariato scelti con cura.

Tra gli oggetti di design presentati c’era Clock Delay, un orologio scultoreo di Studio Bloomm, progettato da Bas van Leeuwen.

Riportare la tecnologia al centro dell’attenzione

L’articolo ha evidenziato una crescente disconnessione tra le persone e i prodotti che usano ogni giorno.

Man mano che i prodotti moderni diventano sempre più usa e getta, sempre meno persone riparano oggetti rotti o comprendono come funzionano. Secondo la rivista, questa tendenza ha portato a una graduale perdita di apprezzamento per la tecnologia e l’artigianato.

Clock Delay è stato presentato come una risposta a questo fenomeno.

Invece di nascondere il meccanismo dietro un quadrante tradizionale, il design pone la meccanica al centro dell’attenzione. Esponendo i componenti responsabili della misurazione del tempo, l’orologio incoraggia le persone a riscoprire la bellezza dell’ingegneria e dei sistemi meccanici.

Clock Delay

Clock Delay trasforma il processo di lettura dell’ora in un’esperienza visiva.

Il design celebra movimento, precisione e costruzione rendendo visibile il meccanismo stesso. Invece di concentrarsi esclusivamente sulla funzionalità, l’orologio invita gli utenti a osservare e apprezzare la tecnologia che lo alimenta.

Questo approccio riflette uno dei temi ricorrenti nei primi lavori di Bloomming: creare prodotti che incoraggiano le persone a interagire in modo più consapevole con gli oggetti che li circondano.

Informazioni sul prodotto

Prodotto: Clock Delay
Designer: Bas van Leeuwen
Studio: Studio Bloomm
Dimensioni: 35 × 35 × 48 cm
Prezzo al dettaglio al momento della pubblicazione: 1.280 €

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: EH&I
Numero: ottobre 2008
Sezione: Libra & Interior
Designer in evidenza: Bas van Leeuwen
Azienda: Studio Bloomm
Prodotto in evidenza: Clock Delay
Argomenti: Design del prodotto, orologi, tecnologia, artigianato, design olandese

Pi

Di Magazine

PI – Lightfacet di Bloomming

La rivista olandese di architettura d’interni mette in evidenza Lightfacet ad Architect@Work 2010

Pubblicato su PI Magazine, ottobre–novembre 2010

La rivista olandese di architettura d’interni PI ha presentato Lightfacet, il divisorio d’ambiente modulare progettato da Mireille Meijs per Bloomming, nella sua copertura di Architect@Work 2010 a Rotterdam.

Presentato insieme a prodotti e materiali innovativi per architetti e professionisti dell’interior design, Lightfacet è stato selezionato come esempio di design contemporaneo che combina funzionalità, sostenibilità e impatto visivo. La pubblicazione ha sottolineato la capacità del prodotto di manipolare luce, ombra, riflesso e trasparenza attraverso un sistema modulare semplice ma altamente adattabile.

Lightfacet

Lightfacet è un divisorio d’ambiente modulare composto da elementi geometrici singolarmente rotabili.

Ruotando ogni faccetta in modo indipendente, gli utenti possono controllare la quantità di trasparenza sulla superficie, creando pattern in continua evoluzione di luce e ombra. Questa qualità interattiva consente al divisorio di rispondere a diverse esigenze spaziali mantenendo un carattere aperto e arioso.

Il design funziona sia come divisorio d’ambiente che come elemento architettonico, offrendo privacy senza sacrificare la luce naturale o la connessione visiva.

Giocare con luce e trasparenza

Come evidenziato nell’articolo, Lightfacet è progettato attorno alla relazione tra luce, riflesso e apertura.

I moduli regolabili consentono agli utenti di trasformare uno spazio attraverso semplici rotazioni, creando sottili cambiamenti di atmosfera durante il giorno. A seconda della posizione delle faccette, il divisorio può apparire più aperto o più chiuso, rendendolo adatto a un’ampia varietà di applicazioni d’interni.

Sostenibile per design

PI ha evidenziato la costruzione durevole di Lightfacet e l’approccio attento all’ambiente.

Il sistema è progettato per essere duraturo, facile da installare e completamente riciclabile. Gli elementi modulari possono essere prodotti in una varietà di materiali, tra cui PC/ABS stampato a iniezione, alluminio, nylon e acciaio inossidabile spazzolato, consentendo al design di adattarsi a diversi ambienti architettonici e requisiti di progetto.

Progettato per architetti e interior designer

Architect@Work è un evento commerciale dedicato a prodotti innovativi per l’industria dell’architettura e dell’interior design. Presentando Lightfacet in questo contesto, PI ha posizionato il design come una soluzione per professionisti che cercano modi flessibili per definire lo spazio mantenendo apertura e luce naturale.

L’installazione presentata ha dimostrato come il divisorio possa creare separazione visiva in interni hospitality e commerciali senza introdurre la pesantezza di pareti o partizioni tradizionali.

Informazioni sul prodotto

Prodotto: Lightfacet
Designer: Mireille Meijs
Brand: Bloomming
Categoria: Divisorio d’ambiente modulare
Caratteristiche: Trasparenza regolabile, controllo della luce, design modulare
Materiali: PC/ABS, alluminio, nylon, acciaio inossidabile spazzolato
Applicazioni: Interni residenziali, hospitality, retail e uffici

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: PI Magazine
Paese: Paesi Bassi
Numero: ottobre–novembre 2010
Sezione: Architect@Work 2010
Prodotto in evidenza: Lightfacet
Designer: Mireille Meijs
Brand: Bloomming


Riepilogo della pubblicazione originale

“Presentato ad Architect@Work 2010, Lightfacet di Bloomming gioca con luce, ombra, riflesso e trasparenza. Il divisorio d’ambiente modulare consente di trasformare gli spazi attraverso la semplice rotazione di singole faccette. Disponibile in qualsiasi dimensione, leggero, facile da installare, durevole e completamente riciclabile, Lightfacet è stato presentato come una soluzione architettonica innovativa per interni contemporanei.”

Viva

Di Magazine

VIVA Magazine (Paesi Bassi) — Aprile 2010

Lightfacet protagonista nel reportage di VIVA sulle tendenze d’arredo ispirate alla Cina

Nell’aprile 2010, la rivista olandese di lifestyle VIVA ha presentato Lightfacet in un colorato reportage sulle tendenze d’arredo intitolato “Van Chinese thee tot drakenslingers” (Dal tè cinese alle ghirlande di draghi). L’articolo presentava una selezione curata di prodotti, accessori e oggetti decorativi ispirati alla cultura, all’artigianato e all’estetica cinese, sottolineando la crescente popolarità delle influenze asiatiche negli interni contemporanei.

Un’interpretazione moderna del motivo decorativo

All’interno della selezione di prodotti d’ispirazione cinese, Lightfacet è stato presentato come un oggetto di design contemporaneo che unisce decorazione e funzionalità. La rivista ha messo in risalto la distintiva superficie geometrica del divisorio d’ambiente, formata da elementi a forma di diamante regolabili singolarmente che creano un motivo ripetuto su tutta la composizione.

Accostato a tessuti colorati, carta da parati, ceramiche e accessori decorativi, Lightfacet ha dimostrato come i prodotti architettonici possano contribuire anche alla ricchezza visiva di un interno.

Crea il tuo motivo

L’articolo sottolineava la natura interattiva del design. Ruotando le singole sfaccettature, gli utenti possono modificare continuamente l’aspetto del divisorio, creando le proprie combinazioni di elementi aperti e chiusi. Ciò consente allo schermo di evolversi da un sottile divisorio spaziale a un elemento decorativo di grande impatto.

Invece di essere una partizione statica, Lightfacet è stato presentato come un elemento vivo all’interno dell’arredo, capace di cambiare attraverso la luce, l’ombra e l’interazione personale.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: VIVA Magazine
Paese: Paesi Bassi
Data: Aprile 2010
Titolo dell’articolo: Van Chinese thee tot drakenslingers
Sezione: Interior & Lifestyle
Prodotto: Lightfacet
Designer: Bas van Leeuwen & Mireille Meijs
Azienda: Bloomming

Descrizione in evidenza

La rivista ha descritto Lightfacet come un divisorio d’ambiente con un motivo ripetuto che consente agli utenti di aprire e chiudere i singoli pannelli, creando le proprie composizioni uniche. La possibilità di personalizzare la trasparenza e il motivo è stata evidenziata come una delle caratteristiche distintive del design.

Perché questa pubblicazione è stata importante

Mentre molte delle prime pubblicazioni si concentravano sulle qualità architettoniche e spaziali di Lightfacet, VIVA ha introdotto il design a un pubblico lifestyle più ampio. L’articolo ha posizionato Lightfacet sia come un pratico divisorio d’ambiente che come un pezzo decorativo di spicco, dimostrando come il design olandese contemporaneo possa fondere perfettamente funzionalità, flessibilità ed espressione visiva.

L’inclusione in VIVA ha riflettuto il crescente interesse per Lightfacet oltre i professionisti dell’architettura e del design, portando il concetto di interni adattabili a un pubblico di consumatori più vasto, interessato alla decorazione della casa, alle tendenze e allo stile personale.

La Vanguardia

Di Magazine

La Vanguardia – ES Magazine

Schermi decorativi e divisori d’ambiente (“Líneas Divisorias”)

Pubblicato nel supplemento lifestyle ES del quotidiano spagnolo La Vanguardia il 24 ottobre 2009, questo articolo ha esplorato la crescente popolarità dei divisori d’ambiente e degli schermi decorativi come strumenti per modellare gli spazi abitativi contemporanei. Sotto il titolo “Líneas Divisorias” (“Linee Divisorie”), l’articolo ha presentato una selezione curata di design internazionali che ridefiniscono gli interni senza la necessità di pareti permanenti.

Ridefinire lo spazio senza pareti

L’articolo si apre spiegando come schermi e divisori d’ambiente permettano ai proprietari di casa di creare zone distinte all’interno di uno spazio senza alterazioni strutturali. Piuttosto che costruire pareti, questi elementi flessibili offrono un modo discreto per introdurre privacy, migliorare la funzionalità e creare atmosfera.

Secondo l’articolo, i divisori d’ambiente possono separare le aree soggiorno e pranzo, definire un ufficio domestico, creare una zona spogliatoio o semplicemente aggiungere interesse visivo e intimità a una stanza. La loro natura leggera e adattabile li rende particolarmente adatti alla vita contemporanea a pianta aperta.

Lightfacet di Bloomming

Tra i design presentati c’era Lightfacet, il divisorio d’ambiente modulare progettato da Bas van Leeuwen e Mireille Meijs per Bloomming.

L’articolo descrive Lightfacet come:

“Reinventar el visillo para dividir espacios”

ovvero:

“Reinventare la tendina a rete per dividere gli spazi.”

Le fotografie mostrano Lightfacet sospeso all’interno di un interno contemporaneo, dove i moduli sfaccettati creano una partizione semi-trasparente tra la cucina e la zona giorno.

Luce, trasparenza e movimento

L’articolo evidenzia una delle caratteristiche più distintive di Lightfacet: ogni modulo a forma di diamante può essere aperto o chiuso individualmente. Questo permette agli utenti di influenzare la trasparenza e creare i propri pattern mantenendo una connessione visiva tra gli spazi.

L’articolo spiega che il design consiste in forme di diamante in plastica interconnesse che possono essere regolate individualmente, consentendo un’ampia varietà di composizioni ed effetti luminosi.

A differenza degli schermi tradizionali, Lightfacet non si limita a bloccare la vista. Invece, filtra la luce, introduce texture e crea un’interazione dinamica tra apertura e privacy.

Presentato tra marchi di design internazionali

Lightfacet è apparso insieme a prodotti di vari marchi internazionali di arredamento e interior design, rafforzando la sua posizione all’interno del mercato del design contemporaneo. I redattori lo hanno selezionato come esempio di soluzioni innovative per la divisione degli ambienti che combinano funzionalità con un forte appeal visivo.

La pubblicazione ha presentato Lightfacet come un’interpretazione moderna della tenda o dello schermo tradizionale—più leggero, più adattabile e più architettonico nel carattere.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: ES Magazine (La Vanguardia)
Editore: La Vanguardia
Paese: Spagna
Data: 24 ottobre 2009
Titolo dell’articolo: Líneas Divisorias
Argomento dell’articolo: Schermi decorativi e divisori d’ambiente per interni contemporanei
Prodotto presentato: Lightfacet
Designer: Bas van Leeuwen & Mireille Meijs
Azienda: Bloomming

Perché questo articolo è stato importante

La Vanguardia è uno dei principali quotidiani spagnoli e il suo supplemento lifestyle del fine settimana raggiunge un vasto pubblico interessato ad architettura, design e vita contemporanea.

Presentando Lightfacet in un articolo dedicato a soluzioni innovative per la divisione degli ambienti, la pubblicazione ha riconosciuto il design come parte di un più ampio movimento internazionale verso interni flessibili e multifunzionali. L’articolo ha posizionato Lightfacet come un oggetto di design che combina presenza architettonica con usabilità pratica, dimostrando come i divisori d’ambiente contemporanei possano trasformare l’esperienza di vivere in spazi a pianta aperta.