IdN – International Designers Network, Volume 15 Numero 1, 2008

IdN (International Designers Network) è una rivista internazionale di design con sede a Hong Kong fondata nel 1992, distribuita in oltre 40 paesi e ampiamente considerata come una delle pubblicazioni di graphic design e comunicazione visiva più influenti al mondo. La rivista si occupa di grafica, illustrazione, tipografia, motion graphics e cultura creativa, con un forte focus sui talenti emergenti e affermati della comunità globale del design. Il Volume 15 Numero 1 (2008) è un numero speciale doppio che tratta la semiotica dell’illustrazione e uno speciale su musica e immagini, con un DVD interattivo bonus incluso.

All’interno di questo numero, le pagine da 101 a 105 presentano un reportage editoriale multipagina sulla Dutch Design Week 2007, scritto da Petra von Mel e intitolato “Dutch Designers Buck Bleak Trend”. L’articolo prende come punto di partenza il tema della Dutch Design Week ’07 — “Design Works” — sostenendo che i designer olandesi rifiutano le visioni distopiche del futuro a favore di approcci al design pragmatici, ottimisti e centrati sull’uomo.

I designer olandesi contrastano la tendenza cupa – L’articolo

Il servizio si apre con una audace impaginazione tipografica che introduce la tesi dell’articolo: mentre Hollywood e la cultura popolare tendono a dipingere il futuro come un luogo oscuro e caotico, i designer presenti alla Dutch Design Week 2007 di Eindhoven hanno dimostrato che il design detiene la chiave per una qualità della vita in costante miglioramento. L’articolo delinea il profilo di diversi designer olandesi esposti all’evento, utilizzando il loro lavoro per illustrare il carattere più ampio del design olandese: funzionale, concettuale, chiaro e mai eccessivamente elaborato, eppure sempre sorprendente.

Tra i designer citati nell’articolo insieme a Bloomming figurano Michiel van der Kley, il cui lavoro è presentato in apertura del pezzo, e altri partecipanti alla Dutch Design Week 2007 tra cui Bart Hess e Angela Jansen.

Mireille Meijs e Light Facet

A pagina 105, l’articolo traccia il profilo di Mireille Meijs come una delle giovani designer di talento il cui lavoro esemplifica lo spirito del design olandese. L’editoriale descrive Light Facet come una tenda per finestre simile a un fiocco di neve con un tocco poetico, e la inquadra come la risposta di Meijs al suo istintivo bisogno di progettare oggetti che migliorino la vita. L’articolo spiega che l’ispirazione per Light Facet è nata da un incontro tra amici a casa sua, dove la luce del sole inondava la finestra. Poiché considera la luce solare troppo bella per essere bloccata interamente da comuni tende, ha sviluppato un prodotto che le persone possono regolare in base a quanti raggi di luce desiderano far entrare nella stanza.

L’articolo colloca chiaramente la filosofia progettuale di Meijs nel suo contesto olandese. Viene citata mentre descrive il design olandese come fortemente concettuale, semplice e chiaro, ma sempre sorprendente — e notando che, rispetto ad altre tradizioni di design, i designer olandesi tendono a essere molto concreti. Il servizio la caratterizza come una designer che trova soluzioni per diverse situazioni, spinta dal desiderio di rendere le cose più belle e luminose.

Diverse fotografie di Light Facet sono mostrate nell’articolo, incluse viste di installazioni su larga scala che mostrano il prodotto sospeso a un soffitto in quello che sembra essere un contesto espositivo alla Dutch Design Week. Le immagini mostrano i visitatori che interagiscono e camminano intorno all’installazione, trasmettendo la scala fisica del prodotto e la sua capacità di trasformare uno spazio interno. Fotografie ravvicinate mostrano in dettaglio le singole lamelle sfaccettate a forma di diamante, dimostrando come la loro geometria crei giochi mutevoli di luce e ombra.

Contesto della pubblicazione

L’articolo appare su IdN insieme alla copertura della Dutch Design Week 2007 come parte di un più ampio interesse editoriale per la scena del design olandese e la sua rilevanza globale. L’impostazione del servizio — i designer olandesi come pragmatici ottimisti che usano il design per migliorare la vita quotidiana — posiziona Light Facet e la sua designer all’interno di una narrazione culturale più ampia sul carattere e la posizione internazionale del design olandese.

La distribuzione internazionale di IdN ha fatto sì che questo servizio introducesse Mireille Meijs e Light Facet a un pubblico di graphic designer, direttori creativi, art director e professionisti del design in Asia, Europa, Nord America e oltre — un pubblico non tipicamente raggiunto dalle pubblicazioni olandesi di interior design o architettura.

Dettagli della pubblicazione

Pubblicazione: IdN – International Designers Network
Volume: 15, Numero 1
Anno: 2008
Titolo dell’articolo: Dutch Designers Buck Bleak Trend
Autore: Petra von Mel
Pagine: 101–105
Prodotto presentato: divisorio d’ambiente / tenda per finestra Light Facet
Designer presentata: Mireille Meijs
Azienda: Bloomming
Contesto: Dutch Design Week 2007, Eindhoven, Paesi Bassi
Categoria: Rivista internazionale di graphic design e cultura visiva

Perché questo servizio è stato importante

La portata internazionale di IdN e il suo pubblico di professionisti creativi in Asia e nel resto del mondo hanno reso questo servizio particolarmente significativo per Bloomming. L’articolo ha inserito Light Facet all’interno di una seria discussione editoriale sulla filosofia e il carattere del design olandese, presentandolo non semplicemente come un prodotto ma come il risultato di un processo di design ponderato, radicato nell’osservazione quotidiana e in un genuino desiderio di migliorare la vita. Essere presenti su IdN insieme ad altri importanti partecipanti alla Dutch Design Week 2007 ha dato a Bloomming visibilità in una comunità creativa internazionale ben oltre i Paesi Bassi, in una fase iniziale cruciale dello sviluppo dello studio.