
GOODS – Interior Products from Sketch to Use
GOODS: Interior Products from Sketch to Use è un libro di riferimento completo sul design pubblicato da Frame Publishers, l’editore con sede ad Amsterdam che pubblica Frame Magazine, una delle principali riviste al mondo di interior design e architettura. Il libro documenta in modo approfondito una selezione curata di prodotti per interni, tracciando il percorso di ogni oggetto dal concept iniziale e dal processo di progettazione fino alla sua applicazione in interni reali. Invece di presentare i prodotti come oggetti isolati, GOODS li colloca nell’intero arco del loro sviluppo — schizzi, disegni tecnici, scelte dei materiali, prototipi e installazioni completate — rendendolo una risorsa preziosa per designer, architetti, produttori ed educatori del design.
Il libro è organizzato per categoria di prodotto e sezione, con ogni prodotto presentato che riceve uno spazio editoriale sostanziale: una pagina di specifiche dedicata, una narrazione del design, documentazione del processo e molteplici fotografie di installazioni. La sezione “Space in Space”, in cui appare il divisorio d’ambiente Facet di Bloomming, si concentra su prodotti che definiscono, dividono o trasformano lo spazio interno senza ricorrere a pareti convenzionali o architetture fisse.
Facet di Bloomming
Facet è presentato dalle pagine 346 a 353 di GOODS, rendendolo uno dei prodotti più ampiamente documentati nel libro. La sezione si apre con una fotografia di installazione a tutta pagina — un’installazione Facet su larga scala sospesa in una villa privata a Waalre, nei Paesi Bassi, completata nel 2010 — prima di passare a una pagina di specifiche strutturata che riporta i dettagli essenziali del prodotto:
Prodotto: Facet Designer: Bloomming Produttore: 3form Anno: 2009 Colore: Bianco (o qualsiasi colore su richiesta) Dimensioni: 34 × 34 cm per modulo, personalizzabili Materiali: PC/ABS, alluminio, acciaio inossidabile Sezione: Space in Space
Dallo schizzo al sistema
Fedele alla premessa editoriale del libro, la sezione su Facet traccia il prodotto dalla sua prima fase di progettazione. Vengono mostrate le prime pagine di schizzi insieme ai disegni concettuali iniziali, rivelando come i designer abbiano esplorato fin dall’inizio la geometria delle foglie sfaccettate a forma di diamante e il sistema di connettori modulari. Il libro nota che il concept di design è partito da un’idea verticale più statica prima che Bloomming lo sviluppasse nel sistema modulare tridimensionale completamente flessibile che è diventato.
Le pagine tecniche spiegano in dettaglio la logica costruttiva. Facet è composto da soli cinque componenti. Lo schermo è sospeso al soffitto tramite aste in acciaio inossidabile, alle quali si attaccano connettori stampati a iniezione in PC/ABS. Questi connettori — disponibili nelle varianti a due e tre punti — consentono di assemblare le foglie a forma di nido d’ape in configurazioni di praticamente qualsiasi dimensione e forma. Il tubo di connessione scorre sui connettori durante l’assemblaggio, bloccando la struttura in posizione. Le foglie sfaccettate si agganciano individualmente in ogni slot, dando agli installatori un controllo preciso su densità , pattern e comportamento della luce. Tutti i materiali aderiscono a rigorose linee guida di sostenibilità e la plastica PC/ABS utilizzata per i connettori è completamente riciclabile.
Le foglie sfaccettate manipolano luce e ombra
Un tema editoriale ricorrente nelle pagine dedicate a Facet è il rapporto del prodotto con la luce. Il libro sottolinea che la geometria tridimensionale di ogni singola foglia — la sua superficie angolata e sfaccettata — cattura e ridirige attivamente la luce, creando pattern mutevoli di ombra e luce sullo schermo e sulle superfici dietro di esso. Questa qualità cambia durante il giorno con il movimento della luce naturale e varia a seconda dell’angolo di visione, rendendo Facet un elemento dinamico piuttosto che statico all’interno di un interno.
Una griglia di fotografie che mostrano Facet installato in un appartamento residenziale a Eindhoven, nei Paesi Bassi, illustra come diverse configurazioni dello stesso schermo producano effetti di luce notevolmente differenti. L’installazione, fotografata da Bart Boon, mostra lo schermo utilizzato come divisorio d’ambiente tra una cucina e uno spazio living.
Installazione su diverse scale e contesti
La sezione di GOODS dedicata a Facet è notevole per la gamma di contesti di installazione che documenta. Oltre alla villa residenziale di Waalre e all’appartamento di Eindhoven, il libro presenta Facet installato in numerosi interni commerciali, dimostrando la scalabilità e l’adattabilità del prodotto:
L’ufficio IBO a Helmond, nei Paesi Bassi, progettato nel 2011 da NR Interior Architecture, presenta Facet come schermo a parete di grande formato all’interno di un interno workspace contemporaneo. Il ristorante Le Dôô a Sprang-Capelle, nei Paesi Bassi, progettato da Dosis, mostra Facet come elemento a parete caratterizzante all’interno di un ambiente dining raffinato. L’El Rincón Bar & Lounge del Four Points by Sheraton Barcelona Diagonal hotel, completato nel 2011, presenta Facet come schermo decorativo integrato nell’interno del bar e della lounge dell’hotel. Il ristorante del Dutch Design Hotel Artemis ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, mostra Facet installato come parte di un’esposizione nel 2003 — una delle prime applicazioni documentate del prodotto in un contesto hospitality.
Un riquadro all’interno della diffusione elenca ulteriori interni che hanno presentato Facet, tra cui il Clarion Hotel a New York (Stati Uniti, 2011), MKGest in Giappone, Monolith Lounge in Spagna (2010) e un’esposizione al Van Abbe Museum a Eindhoven, nei Paesi Bassi (2010).
Space in Space: il contesto editoriale
Il titolo della sezione in cui appare Facet — “Space in Space” — riflette un argomento editoriale più ampio che GOODS propone riguardo all’interior design contemporaneo: che gli spazi senza pareti sono diventati un ambiente interno altamente desiderabile e che i prodotti capaci di creare definizione spaziale senza costruzioni permanenti sono sempre più apprezzati da architetti e interior designer. Facet è presentato come esempio di punta di questo approccio: un prodotto che può definire zone, gestire l’acustica, filtrare la luce e introdurre carattere architettonico, il tutto senza una singola parete fissa.
Il libro nota che Facet può adattarsi a tutti gli spazi interni, dalle piccole applicazioni residenziali ai progetti commerciali su larga scala. Con un peso di circa 4.500 grammi per metro quadrato, è descritto come ugualmente adatto per installazioni permanenti e contesti temporanei o specifici per eventi, poiché il sistema è facile da smontare e riposizionare quanto da installare.
Dettagli della pubblicazione
Pubblicazione: GOODS – Interior Products from Sketch to Use Editore: Frame Publishers Prodotto presentato: Divisorio d’ambiente Facet Pagine: 346–353 Sezione: Space in Space Anno di pubblicazione: circa 2012–2013 Designer: Bas van Leeuwen & Mireille Meijs Azienda: Bloomming Produttore: 3form Categoria: Libro di riferimento sui prodotti di interior design
Perché questo servizio è stato importante
GOODS rappresenta uno dei trattamenti editoriali più approfonditi che Facet abbia ricevuto in qualsiasi pubblicazione. A differenza di articoli su riviste o elenchi di premi, il formato del libro ha permesso un resoconto completo del prodotto: le sue origini, la sua logica tecnica, la sua composizione materiale e le sue prestazioni in una gamma diversificata di interni completati. Essere selezionato per l’inclusione ha collocato Facet accanto a un set curato di prodotti che Frame Publishers considerava rappresentativi dello standard dell’interior design in quel momento. La profondità della sezione — sette pagine complete, che spaziano da materiale di schizzi, diagrammi tecnici, dati di specifiche e molteplici fotografie di installazioni in contesti residenziali, hospitality e commerciali — ha fornito un documento autorevole e duraturo dell’intelligenza progettuale di Facet e della sua applicazione nel mondo reale.